Quota 1 milione PDF Stampa E-mail
luned́ 01 settembre 2008
Il Ministero della Pubblica Istruzione stima che nel 2011 gli studenti stranieri presenti nelle scuole italiane supereranno quota 1 milione. Lo rileva un rapporto reso noto a fine marzo 2008 il dicastero della Pubblica Istruzione che sottolinea come l'aumento degli alunni stranieri proceda al ritmo del 20-25 per cento all'anno. Il rapporto ministeriale evidenzia che se nel 2005-2006 gli alunni stranieri erano 425mila, nel 2006-2007 superavano le 500mila unità (501.445 unità) e nel 2007-2008 dovrebbero essere circa 570 mila, cioè il 6,4% (uno straniero ogni 16 alunni). Negli ultimi anni si è registrato un aumento costante del 20-25% rispetto a ogni anno precedente: con questi ritmi il raddoppio (e quindi il superamento del "tetto" di un milione di alunni stranieri) rispetto al 2006 dovrebbe arrivare nel 2011. La distribuzione non è uniforme sul territorio nazionale: in Emilia Romagna un alunno su 9 non è italiano; percentuali molto vicine al 10% si registrano anche in Lombardia, Veneto, Umbria e Marche, mentre in quasi tutte le regioni del sud e nelle isole si supera di poco l'uno per cento (solo in Calabria si arriva all'1,8%). Fra le città capoluogo di provincia il primato spetta a Milano (14,2%); nelle posizioni successive si collocano Alessandria (13,9%), Prato (13,7%), Reggio Emilia (13,0%) e Torino (12,6%). Per ciò che riguarda le nazionalità presenti quella albanese è la più diffusa (78mila alunni, pari al 15,6 rispetto ai 500mila stranieri); subito dopo si collocano i rumeni (68.600, pari al 13,7%), marocchini (68mila, il 13,6%), i cinesi (24.000, quasi il 5%), i montenegrini e gli ecuadoregni (16mila in entrambi i casi, il 3,2%).
 
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